giovedì 21 dicembre 2017

A Child's Christmas in Wales

Non si può parlare delle collaborazioni di John Cale senza parlare di Dylan Thomas. Sarebbe un errore imbrigliare questi due buoi insieme o far tirare il carro di Cale dal cavallo di Thomas. Eppure, c’è una reale empatia tra il lavoro di questi due, e Dylan il Vecchio fu chiaramente un’ispirazione per il nostro signor Cale. Un’ispirazione longeva – molto prima di mettere in musica poemi marinari con Brian Eno, Cale stava rubacchiando un titolo per la canzone che apre il suo disco del 1973: “Paris 1919”.

Non c’è un collegamento diretto tra il caleidoscopico racconto “A Child’s Christmas in Wales” e la parimenti caleidoscopica canzone, soltanto uno spirito condiviso di caustica reminiscenza relativa alle circostanze meravigliose e comiche delle infanzie dei loro autori. Riferimenti a Dylan Thomas costellano la canzone ("long-legged bait"), ma c’è moltissimo di Cale, con bellissimi versi che fanno drizzare le orecchie al primo ascolto ("Ha detto 'murdered oranges'? Sanguinavano a bordo della nave? Huh.") ma fanno risonare emozioni ("Take down the flags of ownership, the walls are falling down.") mantenendo una scorta di mistero ("Sebastapol, Adrianapolis, the prayers of all combined...") E solo per questo album Cale ha scritto parole come "The cattle graze bolt uprightly. Seducing down the door..."





Con il verde di vischio e candele
Per la vigilia di Ognissanti andiamo
Dieci arance assassinate sanguinavano a bordo della nave
Commedia prestata alla vergogna
Il gregge pascola arditamente eretto
Seducendo la porta ad aprirsi
Per sellare spade e un luogo d’incontro
Non abbiamo alcun luogo dove andare

Quindi stancamente i passi funzionarono
Le folle dell’alleluia
Troppo tardi ma aspetta, l’esca dalle lunghe gambe
Viaggiò inutilmente intorno
Sebastopoli, Adrianopoli
Le preghiere di tutti combinate
Tirano giù le bandiere del possesso
Le mura stanno cadendo

Una cinta da tenere
Anche Colombo, perimetri di chiodi
Percepito il tocco dorato di mamma
Fummo tutti buoni vicini

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